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Chiedere un prestito da oggi è più facile

La vita moderna presenta molte insidie e difficoltà e a volte una spesa imprevista può mandare in crisi il bilancio di una famiglia. Anche il semplice cambiare l’auto perché ormai troppo vecchia o dover acquistare una cameretta per l’arrivo di un figlio può rappresentare un problema. A quel punto la soluzione migliore è quella di chiedere un prestito.

Chiedere un prestito

Chiedere prestiti oggi è facile e conveniente grazie a PRESTIAMOCI. Il sito presenta un nuovo modo di intendere il prestito, ossia mettere in contatto Prestatori con i Richiedenti del prestito. E’ il cosiddetto social lending. Grazie alla piattaforma PRESTIAMOCI, persone con una buona storia creditizia alle spalle possono accedere ad un prestito facilmente e con dei tassi d’interesse tra i più favorevoli del mercato. Questo prestito sociale è molto sicuro e più trasparente rispetto ai canali tradizionali. La procedura di PRESTIAMOCI è interamente online e si riceve risposta alla propria richiesta di prestito solamente 24 ore dopo l’invio di tutta la documentazione.

Come richiedere un prestito su PRESTIAMOCI

La procedura di richiesta di un prestito sulla piattaforma di PRESTIAMOCI è semplice ed accessibile a tutti. Il primo passo da compiere è iscriversi come Richiedente ed inviare i documenti richiesti. L’esito della richiesta viene comunicato entro le 24 ore. Se il team addetto alla valutazione accetterà la proposta, il prestito verrà pubblicato nel marketplace. Qui i Prestatori che decideranno di finanziare la richiesta investiranno con delle quote, quando queste raggiungeranno il 100% il prestito verrà erogato ed il Richiedente firmerà il contratto. Le rate da rimborsare sono in quote uguali e non sono presenti costi nascosti.

Un metodo rivoluzionario

Si può definire il social lending un metodo rivoluzionario che, abolendo l’intermediazione tra prestito e richiesta, ammortizza i costi e rende tutta la procedura più semplice. Ovviamente il Richiedente del prestito deve presentare ottime garanzie che avvallino la sua capacità di restituire il prestito. Non deve avere protesti o pregiudizievoli, deve essere intestatario di un conto corrente da un periodo di almeno 6 mesi, deve essere lavoratore dipendente da almeno 6 mesi o lavoratore autonomo da un periodo di almeno 24 mesi. Potendo offrire queste garanzie il prestito verrà facilmente erogato.

Il meccanismo che regola i prestiti online tra privati è piuttosto facile: viene da chiedersi come mai sia stato concepito solo di recente e non sia già un’esperienza consolidata da tempo. Le persone che vogliono guadagnare prestando dei soldi si iscrivono alla piattaforma di social lending desiderata e attivano le offerte specificando a che tipo di richiedenti vogliono dare il denaro, a quale tasso di interesse ambiscono e qual è la durata dei finanziamenti che prediligono. Il vero punto di forza di una soluzione di questo tipo è rappresentato dal fatto che il rischio viene diversificato, e quindi abbassato, attraverso una diluizione dell’offerta.

In altri termini, il denaro che viene investito perché poi possa essere prestato viene suddiviso in un determinato numero di frazioni. Per esempio, si immagini che un prestatore abbia intenzione di investire 10mila euro: tale somma può essere suddivisa tra 50 richiedenti differenti, ognuno dei quali riceve 200 euro. Così, in caso di insolvenza la perdita dei prestatori è limitata. Ovviamente l’insolvenza è un’eventualità estrema e comunque da escludere: proprio per questo motivo i richiedenti sono sottoposti a controlli ad hoc che hanno lo scopo di verificare l’adeguatezza del loro profilo creditizio.

Solo nel caso in cui i richiedenti vengano ritenuti affidabili, e cioè in grado di restituire i soldi ricevuti, vengono assegnati a una classe di merito. A questo punto, l’offerta e la domanda si possono incontrare: il prestito viene composto dalla piattaforma con le offerte presenti, ma i richiedenti hanno sempre la facoltà di scegliere se accettare o meno le proposte di prestito. Solo una valutazione accurata dei documenti che vengono messi a disposizione dai richiedenti permette di giungere all’approvazione finale; dopodiché i richiedenti stessi vengono riconosciuti come debitori dei prestatori dal punto di vista contrattuale. I finanziamenti vengono erogati, e sono ripagati ogni mese attraverso rate che presuppongono un addebito automatico.

I ritardi nei pagamenti non sono ammessi, nel senso che nel momento in cui si verificano entrano in gioco delle società di recupero dei crediti. Tutti i pagamenti sono tutelati secondo le norme di legge: i flussi di soldi tra coloro che concedono il denaro e coloro che lo richiedono, per esempio, si svolgono sulla base di conti di pagamento controllati. I motivi che possono spingere a richiedere i prestiti online tra privati e ad approfittare della loro praticità sono davvero tanti: si può trattare di una necessità improvvisa di liquidità per un’emergenza, per esempio, ma anche del bisogno di denaro per ristrutturare la propria abitazione.

In genere, comunque, sono proprio gli imprevisti che inducono a ricorrere a questo tipo di soluzione, in quanto essa si caratterizza per le tempistiche contenute e per la velocità di approvazione delle richieste (solo nel caso in cui esse meritino di essere approvate, sia chiaro). Se rivolgendosi alle banche tradizionali ci possono essere giorni o settimane di attesa, online si è sicuri di ottenere una risposta nel giro di 24 ore, senza alcuna fatica: il risparmio di tempo è notevole, ed è a sua volta sinonimo di convenienza e di comodità.